Scontrino telematico

Soluzioni avanzate per il punto vendita

L’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi che entrerà in vigore dal 1 luglio 2019 (per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro) e dal 1 gennaio 2020 per gli altri, impone degli adeguamenti tecnologici con l’adozione dei registratori telematici. Per tale adeguamento è previsto un credito d’imposta pari al 50% della spesa sostenuta per un massimo di 250 euro (in caso d’acquisto) e di 50 euro in caso di adattamento).

I PASSAGGI IN BREVE:

1. ACCREDITAMENTO (ad opera del cliente sul portale dell’agenzia delle entrate)
2. DELEGA (ad opera del cliente sul portale dell’agenzia delle entrate per delegare  la comunicazione in caso di guasto del registratore di cassa) OPZIONE FACOLTATIVA
2. CENSIMENTO DELLA STAMPANTE (previa conferma del cliente)
3. ATTIVAZIONE (aggiornamento/installazione del KIT/stampante nativa RT)
4. MESSA IN SERVIZIO (ad opera di Millenium – messa in servizio e inizio dell’attività telematica del registratore di cassa)
5. STAMPA E SISTEMAZIONE QRCODE (stampa e sistemazione del QR Code secondo le modalità stabilite dall’agenzia delle entrate)

Al fine di poter installare correttamente il registratore telematico, sono necessari tre fondamentali prerequisiti:

1) Collegamento internet attivo nei pressi del punto cassa
2) Accreditamento dell’esercente sul Portale dell’Agenzia delle Entrate
3) Rilascio della delega per accedere all’area riservata dell’AdE SOLO per gli adempimenti relativi alla Stampante RT, selezione n.5 Accreditamento e censimento dispositivi

Per rendere operativo un registratore telematico è necessario che l’esercente sia accreditato tramite il portale FATTURE & CORRISPETTIVI dell’Agenzia delle Entrate. Questa operazione va eseguita anche se si utilizza il registratore telematico in modalità Fiscale 1983 (MF).